martedì 19 agosto 2008

Spostarsi in Romania

Durante gli ultimi cinque anni, anni in cui ho svolto attività di consulenza per le aziende italiane che desiderano affrontare le sfide del mercato romeno, la frase che ho ascoltato più volte, probabilmente è:"Dottor Ghiglia, non ne posso più del sistema fiscale italiano, mi aiuti a spostare i miei affari in Romania".

La Romania è, fin dai tempi del comunismo, il pese dell'est europeo più vicino all'Italia ed agli italiani: affinità linguistiche, latinità, e buona disposizione delle persone sono certamente i fattori trainanti del continuo flusso di migrazione di uomini d'affari, cominciato ai tempi di Ceausescu e culminato con l'ingresso della Romania nella Comunità Europea.

Ma il quadro non è così roseo come potrebbe sembrare. Verso la fine del 2007, io stesso ho confermato in un'intervista al settimanale Panorama, la presenza in Romania di circa 22.000 aziende con capitale, anche parzialmente, italiano. Ad un'analisi più approfondita, appare, però, come almeno la metà di esse sia stata costituita esclusivamente per acquistare terreni. Fino al 2007, infatti, la legge romena impediva a soggetti privati stranieri di detenere terreni, difficile quindi considerare le aziende costituite solo allo scopo di acquistare terreni delle vere realtà produttive.

La mia esperienza poi mi dice che, delle rimanenti 11.000 aziende "italiane" presenti nominalmente in Romania, un'altra metà esiste solamente perché in questo strano paese costa meno abbandonare un'azienda, lasciando che un giudice la chiuda dopo qualche anno, piuttosto che andare alla pubblica amministrazione e liquidarla.

Rimaniamo con circa 5.000 - 6.000 aziende. Alcune, soprattutto banche e filiali di grandi gruppi, vanno ottimamente mentre altre vanno così così.

In questo blog, cercherò soprattutto di trasmettere la mia esperienza a quegli imprenditori che vogliono iniziare un business in Romania senza commettere errori che potrebbero portarli ad un rapido fallimento.

Perché, fare business (e soldi) in Romania, è possibile!

1 commento:

aldora ha detto...

buongiono, vorrei aprire una agenzia di assicurazioni per la vendita di polizze vita. ci vuole qualche iscrizione ad un albo?.
grazie